Il record S&P 500 è stato raggiunto il 6 ottobre 2026, quando l’indice ha superato per la prima volta nella sua storia la soglia dei 7800 punti, chiudendo a 7.818,93 punti, in rialzo dello 0,58% nella seduta, secondo il resoconto pubblicato da Asiae. Questo livello segna un nuovo record di chiusura per l’indice americano, sostenuto dal calo dei rendimenti obbligazionari e dall’approssimarsi della stagione dei risultati trimestrali.
La seduta del 6 ottobre in cifre
I tre principali indici newyorkesi sono progrediti in modo sincronizzato. Il Dow Jones Industrial Average ha guadagnato 253,38 punti (+0,49%) chiudendo a 51.521,28 punti, mentre il Nasdaq Composite è avanzato di 122,48 punti (+0,45%) terminando a 27.599,79 punti, il suo 24esimo record di chiusura dell’anno secondo i dati riportati da Reuters via Boursorama. Il S&P 500, da parte sua, ha segnato il suo 28esimo record di chiusura nel 2026 superando per la prima volta la soglia dei 7800 punti.
| Indice | Chiusura | Variazione |
|---|---|---|
| S&P 500 | 7.818,93 punti | +0,58% |
| Dow Jones Industrial Average | 51.521,28 punti | +0,49% |
| Nasdaq Composite | 27.599,79 punti | +0,45% |
Il calo dei rendimenti obbligazionari dietro al rialzo
Questa progressione delle azioni si spiega in parte con il movimento sul mercato obbligazionario. Il rendimento di riferimento dei titoli del Tesoro americano a 10 anni è sceso a circa il 5,29% il 6 ottobre, dopo aver toccato il 5,3493% il giorno precedente, un massimo inedito da oltre due decenni, sempre secondo Reuters via Boursorama. Un calo dei rendimenti tende meccanicamente ad alleggerire la pressione sulla valutazione delle azioni, in particolare per i titoli tecnologici sensibili ai tassi lunghi.
Le aspettative sui tassi restano stabili
Per quanto riguarda la politica monetaria, lo strumento CME FedWatch pubblica probabilità implicite di decisione sui tassi per la riunione del 28 ottobre 2026, calcolate a partire dai contratti future sui tassi d’interesse. Queste cifre evolvono in continuazione e non costituiscono una previsione ufficiale della Riserva Federale; non vengono riprese qui perché non è possibile garantirne il valore esatto al momento della pubblicazione di questo articolo.
Agenda del giorno: le minute del FOMC di settembre
In questo 7 ottobre 2026, l’evento atteso dai mercati è la pubblicazione, alle ore 14 (ora di Washington), delle minute della riunione del Federal Open Market Committee del 15 e 16 settembre 2026, come indica il calendario ufficiale della Riserva Federale. Questo documento dettaglia gli scambi e gli argomenti dei membri del comitato durante la loro ultima riunione, senza che a questo stadio l’istituzione stessa vi associ alcuna cifra o consenso di mercato.
Gli investitori cercheranno in esso indicazioni sul tono dei dibattiti interni alla Fed riguardo alla traiettoria futura dei tassi, in un contesto in cui il mercato obbligazionario ha appena vissuto un’ondata di tensione seguita da un calo. Nessuna ora né valore numerico relativo a un consenso per questa pubblicazione è comunicato dalla Fed, e non deve quindi essere anticipato come un fatto acquisito.
Domande frequenti
Cos’è il superamento della soglia dei 7800 punti per il S&P 500?
Si tratta della prima chiusura nella storia dell’indice sopra questo livello, raggiunta il 6 ottobre 2026 a 7.818,93 punti. Questo record si inserisce in una serie di chiusure record consecutive registrate dall’indice nel corso del 2026.
Perché i rendimenti obbligazionari influenzano le azioni?
Quando il rendimento dei titoli del Tesoro a 10 anni scende, il costo relativo di detenere azioni diminuisce per confronto, il che può sostenere la loro valutazione. Il 6 ottobre 2026, questo rendimento è sceso di nuovo sotto il 5,30% dopo aver toccato un massimo di oltre due decenni il giorno precedente.
Cosa pubblica la Fed il 7 ottobre 2026 alle 14?
La Riserva Federale pubblica le minute, cioè il resoconto dettagliato, della sua riunione del FOMC del 15 e 16 settembre 2026. Questo documento non contiene una nuova decisione sui tassi, ma riporta le discussioni che hanno condotto alla decisione presa durante quella riunione.
Il mercato anticipa un rialzo dei tassi in ottobre?
Lo strumento CME FedWatch pubblica probabilità implicite per la riunione del 28 ottobre 2026, calcolate a partire dai contratti future sui tassi d’interesse. Queste cifre evolvono continuamente da una consultazione all’altra e riflettono solo un istante dato, senza valore di previsione ufficiale.
Per approfondire l’attualità dei mercati, consultate il diario del 4 ottobre 2026 o il diario del 3 ottobre 2026 sui 29.000 posti di lavoro, nonché l’articolo sul diario del 5 ottobre 2026 sulla probabilità rialzo tassi.
