L’ISM manifatturiero 54,5 è il dato che ha dominato la seduta di giovedì: l’indice dei direttori degli acquisti manifatturieri pubblicato dall’Institute for Supply Management si è attestato al 54,5% nel settembre 2026, in calo di 0,1 punti rispetto ad agosto. Wall Street ha chiuso la giornata in leggero rialzo, le richieste settimanali di disoccupazione sono scese al livello più basso da metà luglio, e il report sull’occupazione di settembre è atteso nella giornata di venerdì. Questo diario distingue quanto è già stato pubblicato mercoledì e giovedì da ciò che resta in agenda.
Wall Street chiude in leggero rialzo giovedì 1 ottobre
Al New York Stock Exchange, il Dow Jones Industrial Average ha chiuso a 50.926,56 punti, in guadagno di 20,51 punti, pari allo 0,04%, rispetto al giorno precedente. L’S&P 500 è salito di 14,91 punti, pari allo 0,19%, chiudendo a 7.666,45 punti. Il Nasdaq Composite, a dominanza tecnologica, ha terminato a 26.871,59 punti, in rialzo di 10,53 punti, pari allo 0,04%. I tre indici hanno quindi registrato guadagni modesti, limitati nella parte finale della seduta, secondo questo resoconto di mercato.
Il rendimento a 10 anni sale fino al 5,344% in intraday
Il rendimento del Tesoro americano a 10 anni è salito fino al 5,344% nel corso della seduta del 1 ottobre, il livello più alto dal 2002, prima di ridiscendere verso fine giornata. Questo rialzo intraday non si è tradotto in una chiusura a questo livello: il calo registrato a fine seduta distingue il picco osservato durante la giornata dal livello di chiusura effettivo, una distinzione che la stessa fonte precisa esplicitamente.
ISM manifatturiero 54,5 in settembre, prezzi pagati in forte aumento
L’indice PMI manifatturiero misurato dall’ISM si è attestato al 54,5% nel settembre 2026, ovvero 0,1 punti in meno rispetto al dato di agosto, che era del 54,6%. Questa pubblicazione riguarda esclusivamente il settore manifatturiero americano e non documenta i servizi né l’occupazione complessiva. Nello stesso rapporto, l’indice dei prezzi pagati dalle imprese industriali è salito al 77,9%, in aumento di 6,8 punti rispetto al 71,1% di agosto, un movimento decisamente più marcato di quello dell’indice principale. Entrambi i dati provengono dallo stesso rapporto ISM manifatturiero di settembre.
Le richieste di disoccupazione ai minimi da metà luglio
Le richieste settimanali di disoccupazione negli Stati Uniti sono scese a 197.000 nella settimana terminata il 1 ottobre, il livello più basso da metà luglio, contro 198.000 della settimana precedente dopo revisione. Il Department of Labor ha comunicato questo dato giovedì, secondo questo articolo sulle richieste di disoccupazione.
Agenda del giorno: il report sull’occupazione di settembre
Il rapporto Employment Situation di settembre 2026, che comprende le nuove assunzioni non agricole e il tasso di disoccupazione, dovrebbe essere pubblicato dal Bureau of Labor Statistics venerdì 2 ottobre 2026 alle ore 8:30, orario dell’Est. Il Bureau of Labor Statistics non comunica alcuna cifra attesa né un consenso di mercato prima della pubblicazione: questo diario non riporta quindi né previsioni né stime per questo appuntamento, solo l’orario e la data confermati altrove.
Ciò che questo diario non documenta
I dati raccolti qui riguardano la chiusura di Wall Street, il rendimento del Tesoro a 10 anni, l’ISM manifatturiero e i claims settimanali, già tutti pubblicati. Il report sull’occupazione di settembre resta un evento futuro al momento della stesura: né il livello delle nuove assunzioni non agricole, né il tasso di disoccupazione, né un’eventuale reazione immediata degli indici possono essere anticipati senza cadere nella speculazione. Per i lettori che seguono queste pubblicazioni con un ordine in coda, le meccaniche di esecuzione restano descritte separatamente, ad esempio in questo articolo sull’ordine stop e l’ordine stop-limit o in quello sull’ordine limite nel trading, che dettagliano ciò che questi ordini garantiscono e ciò che non garantiscono mai in periodi di forte volatilità.
Seguire le pubblicazioni precedenti
Il giorno prima, il diario del 1 ottobre tornava sull’ADP di settembre e sull’agenda dell’ISM manifatturiero prima della sua pubblicazione: è disponibile nel diario del 1 ottobre 2026. Il contesto della settimana, con il rendimento a 10 anni già in tensione e l’agenda delle banche centrali, è riportato nel bilancio settimanale dal 21 al 27 settembre. Per gli ordini che seguono il prezzo a distanza fissa, l’articolo sull’ordine stop dinamico dettaglia ciò che questo meccanismo garantisce e ciò che non garantisce mai durante una seduta volatile.
