Uno stop dinamico (trailing stop) è un ordine il cui prezzo di attivazione non è un valore fisso, ma uno scarto (in percentuale o in importo) rispetto al prezzo attuale del titolo. È la definizione adottata dal regolatore americano dei mercati, la SEC, nel suo bollettino per gli investitori dedicato agli ordini stop, stop-limit e trailing stop, pubblicato su sec.gov. Questo meccanismo di ricalcolo continuo è ciò che distingue lo stop dinamico da uno stop classico a prezzo fisso.
Il principio: uno scarto che segue il mercato, non un prezzo fisso
Con un ordine stop classico, il trader fissa un prezzo di attivazione una volta per tutte. Con uno stop dinamico, è lo scarto a essere fissato, non il prezzo. La SEC lo formula così: “A trailing stop order is a stop or stop limit order in which the stop price is not a specific price. Instead, the stop price is either a defined percentage or dollar amount, above or below the current market price of the security”. In concreto, se detenete una posizione lunga con uno stop dinamico fissato a 2 dollari sotto il prezzo, questo prezzo di attivazione salirà a ogni nuovo massimo, mantenendo sempre una distanza di 2 dollari.
Perché il prezzo si blocca appena il mercato si inverte
La caratteristica centrale dello stop dinamico, quella che gli dà il nome, è asimmetrica: il ricalcolo funziona solo in un senso. La SEC lo precisa esplicitamente: “As the price of the security moves in a favorable direction the trailing stop price adjusts or trails the market price of the security by the specified amount. However, if the security’s price moves in an unfavorable direction the trailing stop price remains fixed”. In altre parole, finché il prezzo sale (per una posizione lunga), il prezzo di attivazione sale con esso mantenendo lo stesso scarto. Appena il prezzo scende, il prezzo di attivazione smette di muoversi e resta fisso all’ultimo livello raggiunto, in attesa che il mercato lo tocchi o riparta al rialzo.
L’attivazione non garantisce il prezzo di esecuzione
Un equivoco frequente è credere che il prezzo stop sia il prezzo al quale la posizione verrà effettivamente chiusa. Non è così. Secondo la SEC: “The stop price is not the guaranteed execution price for a stop order. The stop price is a trigger that causes the stop order to become a market order. The execution price an investor receives for this market order can deviate significantly from the stop price”. Una volta raggiunto il prezzo stop, l’ordine diventa un semplice ordine al mercato, eseguito al prezzo disponibile in quel momento. Su un mercato che si muove velocemente, lo scarto tra il prezzo di attivazione e il prezzo effettivamente ottenuto può essere importante, in senso sfavorevole al trader.
Un’implementazione concreta: lo stop dinamico a prezzo limite presso un broker
Il principio descritto dalla SEC è generico e vale per tutti i broker regolamentati negli Stati Uniti. La sua applicazione tecnica varia invece a seconda della piattaforma. Presso Interactive Brokers, per esempio, la variante trailing stop limit funziona così, secondo la guida utente della piattaforma TWS: “Aux Price (Trailing Amt) – This value is subtracted from the bid price to continually recalculate the stop price, if the market price rises. Use the dropdown to choose Amt or %. The trailing percent is calculated off the current best bid/ask”. L’importo di inseguimento può quindi essere espresso in valore assoluto o in percentuale, quest’ultima calcolata a partire dal miglior prezzo di vendita (bid) e prezzo di acquisto (ask) correnti.
Un’altra particolarità propria di questa implementazione: a differenza di uno stop dinamico semplice, il prezzo stop iniziale non viene calcolato automaticamente dalla piattaforma al momento della trasmissione dell’ordine. La guida lo precisa: “Unlike a trailing stop order, the initial stop price is not automatically calculated by TWS when you transmit the order, since the stop price is needed to calculate the limit price or limit offset. The stop price is continually recalculated when the market price rises”. È il trader stesso a dover inserire questo prezzo stop iniziale, perché serve come base per il calcolo del prezzo limite o dello scarto di limite associato.
Cosa questo testo non copre
Questo meccanismo descritto dalla SEC riguarda gli ordini su titoli passati presso broker regolamentati negli Stati Uniti. Non permette, da solo, di descrivere il funzionamento di uno stop dinamico su un mercato di contratti per differenza (CFD) o sul Forex, dove le regole di esecuzione dipendono dal broker e dalla regolamentazione locale. Allo stesso modo, l’esempio di Interactive Brokers illustra un’implementazione tra le altre: altre piattaforme possono ricalcolare il prezzo stop secondo modalità diverse, per esempio a partire dall’ultimo prezzo scambiato invece che dal prezzo di acquisto (bid).
Domande frequenti
Uno stop dinamico può salire e scendere liberamente?
No. Secondo la SEC, il prezzo di attivazione si muove solo nella direzione favorevole al trader. Appena il mercato evolve in senso sfavorevole, questo prezzo resta fisso all’ultimo livello raggiunto, non scende mai per seguire un ribasso su una posizione lunga.
Lo stop dinamico garantisce il prezzo di uscita?
No. Il prezzo stop è solo un innesco. Una volta raggiunto, l’ordine diventa un ordine al mercato, e il prezzo effettivamente ottenuto può discostarsi sensibilmente dal prezzo stop, in particolare se il mercato si muove velocemente al momento dell’attivazione.
Bisogna inserire da sé il prezzo stop iniziale?
Dipende dalla piattaforma. Nella variante trailing stop limit proposta da Interactive Brokers, il prezzo stop iniziale deve essere inserito manualmente dal trader, perché serve come base per il calcolo del prezzo limite. Altre implementazioni possono funzionare diversamente.
L’importo di inseguimento è sempre espresso in percentuale?
No. Secondo la SEC e secondo la guida di Interactive Brokers, l’importo di inseguimento può essere definito sia in valore assoluto (un importo fisso), sia in percentuale del prezzo attuale. La scelta dipende dalle preferenze del trader e dalle opzioni offerte dalla piattaforma.
Per approfondire i meccanismi degli ordini, potete consultare i nostri articoli sulla differenza tra ordine IOC e ordine FOK e sul funzionamento dell’ordine OCO, oppure sull’ordine a soglia di attivazione e la sua trasformazione in ordine al mercato.
