La fiducia dei consumatori americani è scesa martedì al livello più basso dal 2014, secondo il Conference Board, mentre i posti di lavoro vacanti sono diminuiti e John Williams, presidente della Fed di New York, ha frenato sull’ipotesi di un nuovo rialzo dei tassi. Questo diario ripercorre i dati pubblicati il 29 settembre 2026 prima di presentare l’agenda numerica del 30 settembre, senza alcun consenso di analisti non verificato.
La fiducia dei consumatori scende di 6,7 punti a settembre
Il Conference Board ha annunciato che il suo indice di fiducia dei consumatori è sceso a 81,9 a settembre, contro 88,6 ad agosto, un calo di 6,7 punti in un mese (The Conference Board). Reuters, citando questi stessi dati del Conference Board, precisa che l’indice torna al livello più basso da aprile 2014 (“the lowest level since April 2014”). Questa indagine misura la percezione delle famiglie sulla situazione economica attuale e le loro aspettative per i sei mesi successivi, due componenti che influenzano poi la spesa dei consumatori.
I posti di lavoro vacanti calano di 256.000 unità ad agosto
Il Bureau of Labor Statistics ha riportato che i posti di lavoro vacanti sono diminuiti di 256.000 unità, scendendo a 7,079 milioni alla fine di agosto, un dato pubblicato nel rapporto JOLTS (Job Openings and Labor Turnover Survey) di martedì (Reuters). I dati di luglio sono stati rivisti al rialzo, passando da 7,271 milioni annunciati inizialmente a 7,335 milioni. Il comunicato ufficiale del BLS precisa che le assunzioni sono rimaste quasi stabili a 5,2 milioni e le separazioni totali invariate a 5,1 milioni (U.S. Bureau of Labor Statistics). Questo calo dei posti vacanti, combinato con licenziamenti che restano contenuti secondo le stesse fonti, disegna un mercato del lavoro che rallenta senza crollare.
John Williams esclude l’urgenza di un nuovo rialzo dei tassi
John Williams, presidente della Fed di New York, ha dichiarato martedì durante un intervento all’università di Buffalo che non c’è urgenza di alzare nuovamente i tassi dopo la decisione presa a settembre: “With the policy action we took at our September meeting, there is no need for urgency” (Reuters). Nello stesso discorso, John Williams ha aggiunto un elemento condizionale: “If the economy evolves in a manner broadly consistent with my forecast, one further upward adjustment of the federal funds target range may be appropriate late this year to support a timelier return of inflation to target”, precisando che si tratta unicamente della sua previsione personale (“that is just my forecast”), e non di un impegno numerico della Fed.
Il rendimento dei bond del Tesoro a 30 anni sale
Il rendimento dei titoli del Tesoro americano a 30 anni ha raggiunto il 5,57% il 29 settembre 2026, in rialzo di 0,02 punti percentuali rispetto alla seduta precedente, secondo Trading Economics (Trading Economics). Questo movimento, di ampiezza limitata, avviene nello stesso giorno dei commenti di John Williams e dei dati su occupazione e fiducia delle famiglie, senza che la fonte stabilisca un legame di causalità diretto tra questi elementi.
Agenda del 30 settembre: PIL del secondo trimestre e reddito delle famiglie
Il Bureau of Economic Analysis pubblicherà alle 8:30, ora della costa orientale statunitense (14:30 a Roma), la terza stima del PIL del secondo trimestre 2026, accompagnata dai dati sui profitti aziendali e dal PIL per Stato, oltre al rapporto Personal Income and Outlays di agosto 2026, che include l’indice dei prezzi PCE (U.S. Bureau of Economic Analysis). L’agenda ufficiale non indica un orario di pubblicazione distinto per l’indice PMI di Chicago in questo estratto; i trader che seguono questa pubblicazione dovranno fare riferimento al calendario dell’istituzione emittente corrispondente. Per ricollocare il movimento dei rendimenti obbligazionari osservato il giorno precedente, vedere anche il nostro diario del 29 settembre 2026.
Cosa cambiano queste pubblicazioni per un trader in valutazione
Una fiducia dei consumatori ai minimi da diversi anni, un mercato del lavoro che rallenta e una Fed che frena formano un insieme di segnali contraddittori per i mercati obbligazionari e azionari. Su un conto in valutazione, questo tipo di seduta densa di pubblicazioni macroeconomiche richiede un’attenzione particolare alla dimensione delle posizioni intorno agli orari di pubblicazione del PIL e del PCE. I trader che vogliono capire come si attiva un ordine in queste condizioni di volatilità possono consultare il nostro articolo sull’ordine stop e ordine stop-limit per anticipare lo svolgimento di una posizione durante questi annunci.
Per i trader che desiderano affrontare queste scadenze macroeconomiche con un conto valutato secondo regole chiare, WeGetFunded propone diversi formati, dalla challenge classica all’Instant Funded senza valutazione preliminare.
