Il diario del 28 settembre 2026 ripercorre l’ultima seduta della settimana appena conclusa a Wall Street e traccia l’agenda macroeconomica che si apre, segnata da una decisione di banca centrale, dai risultati aziendali attesi e da due pubblicazioni statunitensi di rilievo.
Wall Street ha chiuso venerdì in rialzo
Venerdì 25 settembre 2026, i tre principali indici americani hanno chiuso in rialzo. L’S&P 500 ha guadagnato lo 0,51% terminando la seduta a 7.743,41 punti, il Nasdaq Composite è salito dello 0,48% a 27.068,72 punti, mentre il Dow Jones Industrial Average ha avanzato dello 0,93% a 51.828,62 punti, sostenuto in particolare dai titoli legati all’intelligenza artificiale e dalla performance di Microsoft, secondo il resoconto della seduta pubblicato da LSE.
Il rendimento decennale resta vicino al 5,18%
Sul mercato obbligazionario, il rendimento del Tesoro americano a 10 anni si attestava al 5,18% il 24 settembre 2026, secondo la serie DGS10 pubblicata dalla Federal Reserve di St. Louis. Venerdì 25 settembre, questo rendimento è rimasto quasi stabile, dopo una pressione di vendita alimentata da commenti ritenuti restrittivi della Federal Reserve e da dati economici più solidi delle attese, come riporta CNBC. Per ricordo, il comitato di politica monetaria della Federal Reserve (FOMC) aveva alzato la fascia obiettivo dei tassi sui fondi federali di un quarto di punto il 16 settembre 2026, portandola al 3,75%-4%, secondo il comunicato ufficiale della Federal Reserve. Questa decisione di politica monetaria aiuta a comprendere il contesto in cui si muove il rendimento obbligazionario, senza tuttavia permettere di anticipare la sua traiettoria futura.
Per il dettaglio della settimana borsistica appena conclusa, il nostro bilancio settimanale dal 21 al 27 settembre 2026 ripercorre l’agenda e i livelli della settimana precedente.
La Reserve Bank of Australia annuncia la decisione martedì
La Reserve Bank of Australia (RBA) pubblicherà la prossima decisione di politica monetaria e il relativo comunicato martedì 29 settembre 2026 alle 14:30, ora di Sydney (AEST), secondo il calendario ufficiale della banca centrale australiana. Nessun livello di tasso atteso è stato comunicato dall’istituzione prima della pubblicazione, e questo diario non propone quindi alcun pronostico sul segno della decisione.
Micron Technology pubblica i risultati mercoledì sera
Micron Technology terrà la conferenza telefonica sui risultati del quarto trimestre fiscale mercoledì 30 settembre 2026, alle 14:30 ora delle Montagne Rocciose, secondo il comunicato stampa pubblicato da Micron. Il gruppo è un fornitore importante di memorie per l’industria tecnologica, il che spiega l’attenzione riservata a questa pubblicazione dai mercati, senza che ciò permetta di anticipare il contenuto dei risultati stessi. Il comunicato di Micron non specifica se la conferenza si tenga prima o dopo la chiusura del mercato americano.
PCE e PIL americani attesi mercoledì
Il Bureau of Economic Analysis (BEA) pubblicherà il rapporto Personal Income and Outlays relativo al mese di agosto 2026, che include l’indice dei prezzi della spesa per consumi personali (PCE), mercoledì 30 settembre 2026 alle 8:30, ora dell’Est, secondo il calendario di pubblicazione ufficiale del BEA. Questo indice è seguito con attenzione perché figura tra le misure di inflazione preferite dalla Federal Reserve, senza che ciò significhi che il suo livello futuro sia già noto.
Il rapporto sull’occupazione USA di settembre atteso venerdì
Il Bureau of Labor Statistics (BLS) pubblicherà il rapporto sulla situazione dell’occupazione (Employment Situation) di settembre 2026 venerdì 2 ottobre 2026 alle 8:30, ora dell’Est, secondo il calendario ufficiale del BLS. Questo rapporto mensile resta una delle pubblicazioni più seguite dai mercati, insieme alle decisioni sui tassi e agli indici di inflazione, senza che ciò presupponga un orientamento particolare dei dati che saranno pubblicati.
Cosa non racconta questo diario
Questo diario riporta i fatti confermati dagli emittenti primari e gli orari ufficiali delle pubblicazioni in arrivo. Non propone alcun dato di consenso o previsione che non sia esplicitamente comunicato dall’istituzione emittente, e non anticipa il segno delle decisioni della RBA, il contenuto dei risultati di Micron, né il livello degli indici PCE e dell’occupazione americana che saranno pubblicati nei giorni successivi.
Per ritrovare il contesto delle sedute precedenti, consultate il diario del 27 settembre 2026 e il diario del 26 settembre 2026, che dettagliano l’evoluzione del rendimento decennale e il sentiment dei consumatori.
