Il CPI settembre 2026, l’indice dei prezzi al consumo, viene pubblicato mercoledì 14 ottobre 2026 alle 8h30, ora dell’Est, dal Bureau of Labor Statistics. Questa pubblicazione arriva all’indomani di una seduta in cui Wall Street ha chiuso in leggero calo dopo un’ondata di risultati bancari contrastanti, mentre il petrolio restava stabile sopra 105 dollari al barile.
Wall Street chiude in calo dopo i risultati bancari
La seduta del 13 ottobre 2026 è stata segnata dalla pubblicazione dei risultati trimestrali di diverse grandi banche americane. Lo S&P 500 ha perso lo 0,02% chiudendo a 7805,45 punti, il Nasdaq Composite ha ceduto lo 0,15% a 27204,38 punti e il Dow Jones Industrial Average ha perso lo 0,35% a 51670,10 punti (fonte).
Il calo complessivo nasconde traiettorie molto diverse tra i singoli istituti. Citigroup è crollata del 5,6% e Goldman Sachs ha perso lo 0,2%, anche se entrambe le banche hanno superato le attese di profitto del mercato. Wells Fargo ha perso il 3,1% dopo un reddito netto da interessi inferiore alle attese, mentre JPMorgan Chase ha chiuso in calo dello 0,9% dopo un raro mancato raggiungimento delle attese di profitto (fonte). Questi movimenti illustrano un fatto già noto ai lettori del diario del 13 ottobre 2026: superare le attese di profitto non basta sempre a far salire un’azione, se altri elementi del rapporto deludono.
Il petrolio si stabilizza sopra 105 dollari
Sul mercato dell’energia, il Brent ha chiuso a 105,69 dollari al barile il 13 ottobre 2026, in calo di 96 centesimi rispetto al giorno precedente, restando comunque la sua chiusura più alta dal 15 settembre. Il WTI, invece, è salito di 40 centesimi chiudendo a 94,14 dollari, il livello di chiusura più alto dal 24 settembre (fonte). Le due referenze si sono dunque mosse in direzioni leggermente opposte, ma entrambe restano su livelli elevati rispetto al periodo recente.
| Indicatore | Chiusura | Variazione |
|---|---|---|
| S&P 500 | 7805,45 punti | -0,02% |
| Nasdaq Composite | 27204,38 punti | -0,15% |
| Dow Jones Industrial Average | 51670,10 punti | -0,35% |
| Brent | 105,69 dollari al barile | -0,9% |
| WTI | 94,14 dollari al barile | +0,4% |
CPI settembre 2026: una pubblicazione attesa alle 8h30
Il Bureau of Labor Statistics ha programmato la pubblicazione del CPI settembre 2026 per mercoledì 14 ottobre 2026 alle 8h30, ora dell’Est (fonte). Allo stesso orario, lo stesso ente pubblica la serie Real Earnings di settembre 2026, che misura l’evoluzione dei redditi reali dei lavoratori americani (fonte). Nessuna fonte primaria consultata comunica un consenso, una previsione o un dato precedente per questa pubblicazione: questi elementi non compaiono dunque in questo diario, per non attribuire al Bureau of Labor Statistics cifre che l’ente stesso non ha diffuso prima della pubblicazione.
Questa pubblicazione si inserisce in una sequenza di appuntamenti macroeconomici seguiti da vicino fin dai verbali del FOMC del 7 ottobre, che avevano già rivelato divisioni all’interno del comitato di politica monetaria. Il livello del CPI di settembre potrebbe alimentare nuovi dibattiti sulla traiettoria dei tassi, senza che qui si possa anticipare alcuna cifra per mancanza di una fonte ufficiale che la confermi.
Domande frequenti sul CPI settembre 2026
Cosa misura esattamente il CPI settembre 2026?
Il CPI settembre 2026, o Consumer Price Index, misura l’evoluzione dei prezzi al consumo negli Stati Uniti nel mese di settembre 2026. Viene calcolato e pubblicato dal Bureau of Labor Statistics, che ne ha fissato la diffusione al 14 ottobre 2026 alle 8h30, ora dell’Est.
Perché il CPI settembre 2026 viene pubblicato insieme alla serie Real Earnings?
Il Bureau of Labor Statistics programma regolarmente queste due pubblicazioni allo stesso orario, perché la serie Real Earnings di settembre 2026 utilizza i dati sui prezzi del CPI per calcolare l’evoluzione dei redditi reali dei lavoratori. Entrambe le pubblicazioni sono annunciate per il 14 ottobre 2026 alle 8h30.
Perché le banche hanno avuto reazioni borsistiche diverse pur con profitti superiori alle attese?
Il 13 ottobre 2026, Citigroup e Goldman Sachs hanno entrambe superato le attese di profitto del mercato, ma le loro azioni sono comunque arretrate, rispettivamente del 5,6% e dello 0,2%. Questo mostra che un risultato trimestrale contiene diversi indicatori, e che il mercato può reagire negativamente ad altri elementi del rapporto anche quando il profitto complessivo supera le attese.
Il Brent e il WTI si sono mossi nella stessa direzione il 13 ottobre 2026?
No. Il Brent è arretrato di 96 centesimi chiudendo a 105,69 dollari al barile, mentre il WTI è salito di 40 centesimi chiudendo a 94,14 dollari. Entrambe le referenze restavano comunque vicine ai loro livelli di chiusura più alti recenti, rispettivamente dal 15 settembre e dal 24 settembre.
