Diario del 13 ottobre 2026: Wall Street dispersa, Hormuz ancora bloccato, al via la stagione dei risultati bancari

Il diario 13 ottobre 2026 torna anzitutto sulla seduta della vigilia a Wall Street: lunedì 12 ottobre 2026, l’S&P 500 ha perso lo 0,1% chiudendo a 7807,24 punti, mentre il Dow Jones è salito dello 0,4% a 51850,55 punti e…

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Illustrazione scura di una postazione di trading notturna con schermi che mostrano grafici a candela, davanti a un ponte e una nave cargo al sorgere del sole, per il diario del 13 ottobre 2026.

Il diario 13 ottobre 2026 torna anzitutto sulla seduta della vigilia a Wall Street: lunedì 12 ottobre 2026, l’S&P 500 ha perso lo 0,1% chiudendo a 7807,24 punti, mentre il Dow Jones è salito dello 0,4% a 51850,55 punti e il Nasdaq Composite ha ceduto lo 0,4% a 27245,90 punti (Associated Press, 12 ottobre 2026). Il mercato obbligazionario americano è invece rimasto chiuso per l’osservanza del Columbus Day, mentre le Borse azionarie hanno funzionato normalmente quel giorno.

Una chiusura dispersa a Wall Street il 12 ottobre 2026

La seduta di lunedì ha mostrato un andamento disomogeneo tra i principali indici americani. L’S&P 500 ha perso 4,30 punti, pari allo 0,1%, attestandosi a 7807,24 punti. Al contrario, il Dow Jones Industrial Average ha guadagnato 195,60 punti, pari allo 0,4%, a 51850,55 punti, sostenuto da titoli diversi da quelli che pesano sul Nasdaq. Il Nasdaq Composite, più esposto ai titoli tecnologici, ha ceduto 120,27 punti, pari allo 0,4%, a 27245,90 punti. Secondo l’Associated Press, questi scarti riflettono arbitraggi settoriali più che un movimento di mercato unico e direzionale.

Particolarità della giornata: il mercato obbligazionario americano è rimasto chiuso per l’osservanza del Columbus Day, mentre il NYSE e il Nasdaq funzionavano normalmente. Questa asimmetria di calendario, propria dei giorni festivi americani parziali, merita di essere tenuta presente da chi segue i tassi in parallelo alle azioni in quella giornata.

Variazioni dei principali indici e del petrolio il 12 ottobre 2026
IndicatoreVariazioneLivello di chiusura
S&P 500-0,1%7807,24 punti
Dow Jones Industrial Average+0,4%51850,55 punti
Nasdaq Composite-0,4%27245,90 punti
Brent (barile)+1,8%106,65 dollari

Il petrolio sale in un clima ancora teso intorno a Hormuz

Il barile di Brent è salito dell’1,8% a 106,65 dollari il 12 ottobre 2026, un rialzo da collocare nel contesto diplomatico intorno allo stretto di Hormuz. Domenica 11 ottobre 2026, il responsabile della sicurezza nazionale iraniana ha dichiarato che la risposta degli Stati Uniti non affronta a sufficienza le sette condizioni poste da Teheran per la riapertura dello stretto e il ritorno ai negoziati (Al-Monitor, 12 ottobre 2026). Nessuna delle due parti ha annunciato finora una ripresa formale dei negoziati, e il testo preciso delle sette condizioni iraniane non è stato reso pubblico nel dettaglio dalle fonti consultate; questo punto resta quindi fuori dal perimetro verificabile di questo diario. Anche l’identità esatta del responsabile citato non è ulteriormente precisata dalla fonte consultata.

Questo dossier diplomatico, ancora aperto, spiega in parte la prudenza osservata sul mercato del petrolio, senza che sia possibile stabilire un nesso di causalità meccanico tra una dichiarazione politica e una variazione di prezzo registrata in una sola seduta.

Quattro grandi banche aprono la stagione dei risultati del terzo trimestre

La giornata di martedì 13 ottobre 2026 segna l’avvio della stagione dei risultati bancari negli Stati Uniti. JPMorgan Chase deve pubblicare i risultati del terzo trimestre 2026 verso le 7h00 (ora dell’Est), seguiti da una conference call alle 8h30 (ora dell’Est), secondo il proprio comunicato (JPMorgan Chase, comunicato ufficiale). Goldman Sachs deve da parte sua pubblicare i risultati lo stesso giorno verso le 7h30 (ora dell’Est), con una conference call prevista alle 9h30 (ora dell’Est), secondo il proprio calendario (Goldman Sachs, comunicato ufficiale).

Le fonti consultate per questo diario non precisano gli orari di pubblicazione delle altre due grandi banche evocate nella sequenza dei risultati del terzo trimestre; in assenza di un comunicato ufficiale verificato a quest’ora, questo diario menziona soltanto i due orari confermati direttamente dai loro emittenti.

Agenda macroeconomica del 13 ottobre 2026

Le fonti consultate per questo diario non permettono di confermare, al momento della pubblicazione, il contenuto dell’agenda macroeconomica di martedì 13 ottobre 2026: la pagina che aggrega questi orari non mostrava, al momento della verifica diretta, alcun annuncio confermato per questa data. Questo diario non riproduce quindi un elenco di indicatori in assenza di conferma verificabile. Per un riepilogo della seduta precedente e della stessa agenda dei risultati bancari vista il giorno prima, vedere il diario del 12 ottobre 2026.

Domande frequenti sulla seduta del 12 ottobre e l’agenda del 13 ottobre 2026

Perché il mercato obbligazionario americano era chiuso il 12 ottobre 2026 mentre le azioni trattavano normalmente?

Il 12 ottobre 2026 corrispondeva all’osservanza del Columbus Day negli Stati Uniti, giorno festivo che tradizionalmente chiude il mercato obbligazionario senza chiudere le Borse azionarie. È questa asimmetria di calendario, e non un incidente di mercato, a spiegare perché il NYSE e il Nasdaq abbiano funzionato normalmente quel giorno mentre le transazioni obbligazionarie erano sospese.

Perché i tre principali indici americani non si sono mossi nella stessa direzione il 12 ottobre 2026?

Il Dow Jones è salito dello 0,4% mentre l’S&P 500 e il Nasdaq Composite hanno ceduto rispettivamente lo 0,1% e lo 0,4%. Questo scarto riflette una composizione settoriale diversa tra gli indici: il Dow Jones raggruppa titoli industriali ponderati diversamente da quelli che dominano il Nasdaq, più orientato verso la tecnologia.

Il rialzo del petrolio del 12 ottobre 2026 è direttamente causato dalla situazione a Hormuz?

Il Brent è salito dell’1,8% a 106,65 dollari lo stesso giorno in cui l’Iran definiva insufficiente la risposta americana su Hormuz, ma le fonti consultate non permettono di stabilire un nesso di causalità stretto e unico tra questa dichiarazione diplomatica e il movimento di prezzo osservato in una sola seduta.

Quali sono gli orari ufficiali di pubblicazione dei risultati di JPMorgan Chase e Goldman Sachs il 13 ottobre 2026?

JPMorgan Chase deve pubblicare i risultati verso le 7h00 (ora dell’Est) con una conference call alle 8h30 (ora dell’Est), mentre Goldman Sachs prevede una pubblicazione verso le 7h30 (ora dell’Est) seguita da una conference call alle 9h30 (ora dell’Est), secondo i comunicati ufficiali di queste due banche.