La chiusura di margine CFD, detta anche stop-out, è il meccanismo regolamentare che obbliga un broker a chiudere automaticamente le posizioni aperte di un conto quando i fondi disponibili scendono sotto il 50% della margine iniziale totale richiesta. Questa soglia è stata fissata dall’ESMA nel 2018 nell’ambito delle sue misure di intervento sui CFD, poi resa permanente nel Regno Unito dalla FCA con la decisione PS19/18.
Prima di arrivare a questo punto, il trader riceve generalmente un avviso dal broker: la margin call. Questo segnale non ha un valore regolamentare armonizzato paragonabile allo stop-out, dipende dalle prassi contrattuali di ciascun broker. Lo stop-out, invece, è un limite fissato dal testo europeo e britannico, e si applica automaticamente, senza intervento umano.
Cosa dice esattamente il testo dell’ESMA
Il documento dell’ESMA precisa che la regola di chiusura di margine si applica per conto, e non per singola posizione. Il meccanismo scatta quando la somma dei fondi presenti sul conto CFD e dei profitti netti non realizzati di tutte le posizioni aperte collegate a quel conto scende sotto la metà della protezione di margine iniziale totale richiesta per quelle posizioni aperte:
« A margin close-out rule will be imposed on a per account basis (rather than a per position basis)… when the sum of funds in the CFD trading account and the unrealised net profits of all open CFDs connected to that account falls to less than half of the total initial margin protection for all those open CFDs. » (ESMA35-43-1000)
Questa formulazione ha una conseguenza diretta: non è la perdita di una singola posizione a contare, ma il saldo complessivo del conto rapportato all’insieme delle margini iniziali mobilitate da tutte le posizioni aperte contemporaneamente.
La conferma britannica della FCA
Nel Regno Unito, la FCA ha ripreso la stessa soglia del 50% nella sua decisione definitiva PS19/18 che limita la vendita di CFD ai clienti retail, rendendola permanente dopo la fine delle misure temporanee dell’ESMA:
« Close out a customer’s position when their funds fall to 50% of the margin needed to maintain their open positions on their CFD account. » (FCA, PS19/18)
I due testi convergono sulla cifra e sul perimetro: 50% della margine iniziale richiesta, calcolato sull’intero conto CFD.
Cosa non precisano questi testi
Né l’ESMA né la FCA precisano l’ordine esatto in cui un broker deve chiudere le posizioni quando la soglia viene superata e più posizioni sono aperte contemporaneamente. Si chiude prima la posizione più in perdita, quella con dimensione maggiore, o quella aperta per ultima? Questa scelta operativa dipende dalle condizioni contrattuali proprie di ciascun broker. Il documento dell’ESMA non è però muto sul modo di condurre questa chiusura: precisa che il fornitore di CFD deve chiudere una o più posizioni aperte di un cliente retail « on terms most favourable to the client in accordance with Articles 24 and 27 of MiFID II » (ESMA35-43-1000), cioè alle condizioni più favorevoli per il cliente, in conformità agli articoli 24 e 27 della direttiva MiFID II. Questo standard di condotta non impone però un ordine di chiusura preciso tra più posizioni simultanee: un trader che vuole sapere come sarà trattato il proprio conto al momento dello stop-out deve quindi consultare le condizioni generali del proprio broker, oltre al testo europeo o britannico.
Perché il livello di margine si sorveglia prima di arrivarci
Lo stop-out non è una rete di sicurezza comoda: chiude le posizioni al prezzo di mercato disponibile al momento dell’attivazione, senza garanzia che quel prezzo sia favorevole. Per questo la gestione dello spread CFD e Forex e la scelta del tipo di ordine, che si tratti di un ordine stop-limite o di uno stop dinamico, contano quanto la margine disponibile stessa. Questi meccanismi agiscono a monte dello stop-out, non in sostituzione.
La protezione dal saldo negativo, altra misura dell’ESMA, interviene dopo lo stop-out: garantisce che il saldo del conto non scenda sotto zero, ma non sostituisce la chiusura di margine stessa, che agisce a monte.
Domande frequenti
Lo stop-out chiude tutte le posizioni insieme?
Non necessariamente. La regola dell’ESMA fissa la soglia di attivazione a livello dell’intero conto, ma non precisa se venga chiusa una sola posizione o tutte contemporaneamente. Questo dipende dal sistema del broker.
Qual è la differenza tra margin call e stop-out?
La margin call è un avviso inviato dal broker prima che la situazione diventi critica, senza una soglia regolamentare armonizzata. Lo stop-out è la chiusura automatica imposta dalla regola del 50% dell’ESMA e della FCA, senza intervento del trader.
La soglia del 50% è la stessa presso tutti i broker europei?
L’ESMA ha fissato questo limite per i CFD venduti a clienti retail nell’Unione Europea, e la FCA lo ha reso permanente nel Regno Unito. Un broker può applicare una soglia più protettiva per il cliente, ma mai meno protettiva di questo limite regolamentare.
Lo stop-out garantisce un prezzo di chiusura preciso?
No. I testi dell’ESMA e della FCA fissano la soglia di attivazione, non il prezzo di esecuzione. La chiusura avviene al prezzo di mercato disponibile al momento dell’attivazione, il che si ricollega ai limiti già documentati degli ordini di mercato.
