Il petrolio è tornato sotto 115 dollari al barile lunedì 26 ottobre all’apertura asiatica, in calo di circa l’1,82% rispetto alla chiusura di venerdì, secondo un dispaccio Reuters ripreso da Investing.com. Questo calo arriva dopo una nuova ondata di attacchi houthi contro impianti sauditi durante il weekend, e alla vigilia dell’apertura del FOMC della Federal Reserve.
Fonte primaria citata in questo articolo: dispaccio Reuters ripreso da Investing.com, consultata il 26 ottobre 2026.
Il calo del petrolio lunedì mattina
Secondo il dispaccio Reuters ripreso da Investing.com, i future sul Brent arretravano di 2,12 dollari, ossia l’1,82%, a 114,60 dollari al barile lunedì mattina. Il greggio americano WTI seguiva la stessa tendenza, in calo di 2,14 dollari, ossia il 2,07%, a 101,13 dollari al barile verso le 2h32 GMT.
Questo movimento segue una settimana di forte rialzo: i prezzi erano saliti di quasi 3 dollari venerdì dopo le prime preoccupazioni legate agli attacchi houthi in Arabia Saudita, secondo la stessa fonte.
| Data | Indicatore | Valore | Variazione |
|---|---|---|---|
| 26 ottobre, verso le 2h32 GMT | Brent | 114,60 dollari | -1,82% |
| 26 ottobre, verso le 2h32 GMT | WTI | 101,13 dollari | -2,07% |
Gli attacchi houthi del weekend in Arabia Saudita
Sabato 24 ottobre, il portavoce militare houthi Yahya Saree ha rivendicato attacchi contro l’aeroporto internazionale King Khalid di Riad, l’aeroporto internazionale King Fahd di Dammam, un aeroporto a Najran e una base aerea a Khamis Mushait, secondo dichiarazioni riportate da ABC News. Il portavoce ha inoltre affermato che un impianto Aramco a Yanbu, la raffineria di Rabigh, stazioni di pompaggio del greggio e l’oleodotto Est-Ovest erano stati colpiti.
Gli attacchi sono quindi proseguiti per due giorni consecutivi, alimentando i timori sull’approvvigionamento energetico della regione che già venerdì avevano fatto salire le quotazioni.
Uno scambio d’emergenza della riserva strategica americana
Venerdì 23 ottobre, il dipartimento dell’Energia statunitense ha annunciato l’autorizzazione di uno scambio d’emergenza fino a 400.000 barili di greggio prelevati dalla Riserva strategica di petrolio (SPR), per rispondere a un’interruzione dell’approvvigionamento che colpisce la raffineria Phillips 66 di Lake Charles, in Louisiana, secondo il comunicato ufficiale del DOE.
Secondo i termini di questo scambio, tutti i barili presi in prestito dovranno essere restituiti con barili supplementari in premio, il che ricostituisce e rafforza la riserva senza costi aggiuntivi per i contribuenti, precisa il DOE. I barili provengono dal sito di West Hackberry e sono destinati a una consegna immediata, secondo lo stesso comunicato.
Wall Street chiude la settimana in ribasso
Venerdì 23 ottobre, gli indici americani hanno chiuso in calo: il Dow Jones Industrial Average ha perso 652,82 punti, ossia l’1,23%, a 52.215,16 punti; lo S&P 500 ha ceduto 39,75 punti, ossia lo 0,52%, a 7.623,68 punti; e il Nasdaq Composite è arretrato di 53,52 punti, ossia lo 0,21%, a 25.955,34 punti, secondo Reuters.
Questa chiusura arriva alla vigilia dell’apertura della riunione del Comitato federale per il mercato aperto (FOMC), che si tiene su due giorni, il 27 e il 28 ottobre, con una conferenza stampa prevista il 28 ottobre alle 14h30, ora di Washington, secondo il calendario ufficiale pubblicato dalla Federal Reserve. Questo appuntamento va distinto dalle quotazioni già osservate questo lunedì mattina: nessuna decisione di politica monetaria è ancora stata pubblicata al momento di questo articolo.
Domande frequenti
Perché il Brent scende mentre le tensioni in Arabia Saudita proseguono?
Le quotazioni erano già salite fortemente venerdì, con il Brent che ha chiuso la settimana in rialzo del 6%, dopo le prime preoccupazioni legate agli attacchi houthi. Il calo di lunedì corrisponde a un aggiustamento dopo questo movimento al rialzo, con i mercati che rivalutano l’effettiva portata dell’interruzione sull’approvvigionamento.
Cos’è la Riserva strategica di petrolio americana?
Si tratta di uno stock di greggio gestito dal dipartimento dell’Energia statunitense, utilizzabile in particolare in caso di interruzione dell’approvvigionamento. Lo scambio autorizzato venerdì per la raffineria Phillips 66 di Lake Charles prevede una restituzione dei barili presi in prestito con un premio, senza costi per i contribuenti, secondo il DOE.
Cosa deciderà la Fed durante il suo FOMC del 27 e 28 ottobre?
La riunione del FOMC si tiene su due giorni e sfocerà in una conferenza stampa il 28 ottobre alle 14h30, ora di Washington, secondo il calendario ufficiale della Federal Reserve. Nessuna cifra né orientamento è stato comunicato dall’istituzione prima di questa scadenza, alla data di questo articolo.
Gli attacchi houthi colpivano solo impianti petroliferi?
No. Secondo il portavoce militare houthi citato da ABC News, gli obiettivi rivendicati sabato includevano diversi aeroporti sauditi, tra cui quelli di Riad e Dammam, oltre a una base aerea, in aggiunta a impianti petroliferi come la raffineria di Rabigh e l’oleodotto Est-Ovest.
Per comprendere meglio il contesto di questa escalation, consultate il nostro bilancio sulle nuove sanzioni marittime contro l’Iran e il calo delle scorte di greggio, così come il diario del 25 ottobre sulla chiusura di Wall Street e il Brent a 116,72 dollari e il giornale del 24 ottobre sul Brent sopra 116 dollari.
