Diario del 25 ottobre 2026: Wall Street chiude in ribasso venerdì, il Brent a 116,72 dollari, l’escalation tra Stati Uniti e Iran si intensifica prima della Fed

Il Brent a 116,72 dollari al barile ha segnato la chiusura di venerdì 23 ottobre 2026, in rialzo di 3,55 dollari pari al 3,14%, il livello di chiusura più alto dal 29 aprile, secondo i dati riportati da Geo News.…

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Illustrazione scura di un barile di petrolio marcato Brent vicino a un pozzo di pompaggio al crepuscolo, con un trader di spalle davanti a schermi con curve borsistiche rosse, che evoca la chiusura del Brent a 116,72 dollari sotto un cielo tempestoso.

Il Brent a 116,72 dollari al barile ha segnato la chiusura di venerdì 23 ottobre 2026, in rialzo di 3,55 dollari pari al 3,14%, il livello di chiusura più alto dal 29 aprile, secondo i dati riportati da Geo News. Il WTI ha chiuso a 103,27 dollari, in rialzo di 3,80 dollari pari al 3,8%. Questo rialzo del petrolio arriva mentre Wall Street ha chiuso la seduta di venerdì in ribasso e l’escalation militare tra Stati Uniti e Iran si è intensificata durante il fine settimana.

La chiusura di Wall Street di venerdì 23 ottobre

Secondo il Business Times, il Dow Jones Industrial Average è sceso di 652,82 punti, pari all’1,23%, chiudendo a 52.215,16 punti. L’S&P 500 ha perso 39,75 punti, pari allo 0,52%, a 7.623,68 punti, e il Nasdaq Composite ha ceduto 53,52 punti, pari allo 0,21%, a 25.955,34 punti. Questi tre indici concludono così venerdì una settimana giudicata agitata dalla pubblicazione citata: sull’intera settimana, il Dow Jones è comunque salito dello 0,4%, prolungando la sua serie di rialzi settimanali a tre settimane, mentre l’S&P 500 (-0,5%) e il Nasdaq Composite (-0,7%) sono scesi secondo Geo News.

Il petrolio al massimo da sei mesi

Il Brent ha terminato la seduta di venerdì a un livello di chiusura inedito dal 29 aprile secondo Geo News, che attribuisce questo rialzo ai timori sull’approvvigionamento legati agli attacchi houthi. Il WTI ha seguito la stessa tendenza chiudendo a 103,27 dollari. Questa progressione segue una sequenza già segnata da una forte volatilità sul mercato petrolifero, documentata nel diario del 24 ottobre 2026 e in quello che evocava un calo del Brent a 108,27 dollari pochi giorni prima.

IndicatoreValore di chiusuraVariazioneData
Dow Jones52.215,16 punti-1,23%23 ottobre 2026
S&P 5007.623,68 punti-0,52%23 ottobre 2026
Nasdaq Composite25.955,34 punti-0,21%23 ottobre 2026
Brent116,72 dollari al barile+3,14%23 ottobre 2026
WTI103,27 dollari al barile+3,8%23 ottobre 2026

L’escalation tra Stati Uniti e Iran durante il fine settimana

Secondo una diretta di Al Jazeera, il presidente americano Donald Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti valutano un possibile attacco contro l’Iran già domenica 25 ottobre, evocando al contempo la possibilità di un accordo con Teheran. Inoltre, l’Indian Express riporta che gli Houthi hanno rivendicato un attacco sulla città portuale yemenita di Aden il 24 ottobre, mirato a un campo militare e a una base navale secondo le loro stesse dichiarazioni; il governo yemenita ha confermato l’attacco, e la Difesa civile saudita ha segnalato la caduta di frammenti di missili intercettati su La Mecca e Jeddah. Questi eventi restano distinti da qualsiasi conseguenza sui prezzi del petrolio che questo articolo non proietta.

L’agenda della settimana: Fed, Microsoft e Alphabet

Il Comitato federale per il mercato aperto (FOMC) tiene una riunione di due giorni il 27 e 28 ottobre 2026, seguita da una conferenza stampa il 28, secondo il calendario pubblicato dalla Riserva federale americana. Microsoft pubblicherà i risultati del primo trimestre dell’esercizio 2027 dopo la chiusura del mercato mercoledì 28 ottobre 2026, con una conferenza telefonica alle 14h30 ora del Pacifico, secondo l’annuncio diffuso da StockTitan. Alphabet terrà invece la propria conferenza telefonica sui risultati del terzo trimestre 2026 lo stesso mercoledì 28 ottobre, alle 13h30 ora del Pacifico, ovvero le 16h30 ora dell’Est, secondo il suo comunicato ufficiale. Questi tre appuntamenti concentrano l’attenzione dei mercati per la settimana a venire, nella continuità delle pubblicazioni già citate nel diario dedicato a Meta e Tesla.

Ciò che questo diario non racconta

Le fonti consultate non forniscono né previsioni sui prezzi del petrolio, né una quantificazione dell’impatto economico dell’escalation tra Stati Uniti e Iran, né il consensus degli analisti per la riunione della Fed del 27 e 28 ottobre. Nessuno di questi dati è stato inventato per completare questo testo.

Domande frequenti

Perché il Brent è salito a 116,72 dollari il 23 ottobre?

Secondo Geo News, questo rialzo del 3,14% è attribuito ai timori sull’approvvigionamento legati agli attacchi houthi su infrastrutture marittime. Si tratta del livello di chiusura più alto del Brent dal 29 aprile.

Wall Street è scesa per tutta la settimana?

No, non per tutti e tre gli indici. Venerdì 23 ottobre, il Dow Jones, l’S&P 500 e il Nasdaq Composite sono tutti scesi in chiusura. Ma sull’intera settimana, secondo Geo News, il Dow Jones è salito dello 0,4%, prolungando la sua serie di rialzi settimanali a tre settimane, mentre l’S&P 500 ha perso lo 0,5% e il Nasdaq Composite lo 0,7% sulla settimana.

Quando si riunisce la Fed e cosa pubblicherà?

Il FOMC si riunisce il 27 e 28 ottobre 2026, con una conferenza stampa il 28, secondo il calendario ufficiale della Riserva federale. Nessuna decisione sui tassi è ancora nota alla data di redazione di questo diario.

Quando pubblicano i risultati Microsoft e Alphabet?

Microsoft pubblicherà i risultati dopo la chiusura del mercato mercoledì 28 ottobre 2026, con una conferenza alle 14h30 ora del Pacifico, secondo l’annuncio diffuso da StockTitan. Alphabet terrà la propria conferenza lo stesso giorno alle 13h30 ora del Pacifico, ovvero le 16h30 ora dell’Est, secondo il suo comunicato ufficiale.