Costi di finanziamento overnight su un CFD: come si calcola il tasso e perché varia

I costi di finanziamento overnight CFD si calcolano con una formula semplice: dimensione della posizione moltiplicata per il tasso di finanziamento applicabile, moltiplicata per la durata di detenzione in giorni, poi convertita nella valuta del conto. Presso il broker OANDA,…

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Illustrazione scura e stilizzata di un orologio notturno circondato da percentuali e freccie sopra un grafico a candele, che simboleggia i costi di finanziamento overnight su una posizione CFD aperta.

I costi di finanziamento overnight CFD si calcolano con una formula semplice: dimensione della posizione moltiplicata per il tasso di finanziamento applicabile, moltiplicata per la durata di detenzione in giorni, poi convertita nella valuta del conto. Presso il broker OANDA, questa formula è descritta esplicitamente nella sua documentazione sui costi di finanziamento come segue: “dimensione della posizione moltiplicata per il tasso di finanziamento applicabile, moltiplicata per la durata della transazione in giorni diviso il numero di giorni di riferimento, moltiplicata per il tasso di conversione nella valuta del conto”.

Questo costo si applica appena una posizione CFD resta aperta alla chiusura della giornata di trading. Presso OANDA, la soglia utilizzata è le 17:00, ora di New York: ogni posizione ancora aperta a quell’orario viene considerata detenuta per la notte e genera un debito o un credito di finanziamento, secondo il senso della posizione e il segno del tasso applicabile.

Perché un finanziamento si applica a una posizione mantenuta durante la notte

Un CFD (contract for difference) replica l’esposizione economica di un attivo senza che il trader lo detenga fisicamente. Mantenere una posizione aperta oltre una giornata equivale, per il broker, a prolungare un finanziamento implicito di quella esposizione. È questo costo di mantenimento, positivo o negativo secondo il senso della posizione e le valute coinvolte, che il broker trasferisce sotto forma di costo o credito di finanziamento overnight.

Questo meccanismo riguarda solo il mantenimento di una posizione nel tempo. È del tutto distinto dal margine richiesto all’apertura di una posizione: il margine funge da garanzia contro il rischio di perdita, mentre il finanziamento overnight remunera o fattura il mantenimento dell’esposizione da un giorno all’altro.

Da dove viene il tasso applicato su una coppia di valute

Sul mercato dei cambi, il tasso di finanziamento overnight si basa generalmente sul tasso tom-next (tomorrow-next), un riferimento di mercato che reflette il differenziale di tasso di interesse tra le due valute della coppia e le aspettative sull’evoluzione futura di questi tassi. Il broker tastyfx lo descrive così nella sua documentazione: “Tom-next è il tasso usato per calcolare l’adeguamento di finanziamento quando una posizione Forex viene mantenuta durante la notte. Si tratta di un tasso standard di mercato, derivato dai differenziali di tasso di interesse delle valute della coppia e dalle aspettative di mercato sull’evoluzione dei tassi.”

A questo tasso di mercato, il broker aggiunge generalmente la propria commissione. Presso tastyfx, questa commissione è fissa e dichiarata: 0,8% annuo, aggiunto al tasso tom-next per ottenere il tasso di finanziamento effettivamente applicato al conto del cliente. Questa struttura spiega perché due broker che applicano lo stesso tasso tom-next di riferimento possono fatturare costi di finanziamento diversi: la commissione amministrativa aggiunta varia da un ente all’altro e non è armonizzata.

Perché il tasso varia secondo l’attivo e il broker

Il tasso di finanziamento non è mai un valore unico per tutti gli strumenti. Dipende prima di tutto dalla natura dell’attivo sottostante: una coppia di valute, un indice azionario, una materia prima o un’azione singola non hanno gli stessi riferimenti di tasso di interesse né gli stessi costi di mantenimento. Dipende poi dal senso della posizione, perché un finanziamento può essere un debito per una posizione lunga e un credito per una posizione corta, o il contrario, secondo il differenziale di tasso tra le due valute o tra l’attivo e il suo tasso privo di rischio di riferimento.

Dipende infine dal broker stesso, poiché la commissione amministrativa aggiunta al tasso di mercato viene fissata liberamente da ogni ente. È questa commissione, e non il tasso di riferimento del mercato, a costituire la principale variabile di confronto tra broker per un trader che mantiene regolarmente posizioni su più giorni.

Cosa non è questo meccanismo

Il finanziamento overnight non deve essere confuso con le regole di protezione fissate dall’ESMA per i clienti retail. Queste misure disciplinano la leva massima autorizzata all’apertura di una posizione CFD, scalata secondo la volatilità dell’attivo sottostante: 30 a 1 per le principali coppie di valute, 20 a 1 per le coppie non principali, l’oro e i grandi indici azionari, 10 a 1 per le altre materie prime e indici non principali, 5 a 1 per le azioni singole e 2 a 1 per le criptovalute.

Questi tetti di leva, come la soglia di chiusura ESMA al 50% per conto, mirano a limitare il rischio di perdita del cliente, non a fissare un tasso di finanziamento. Nessun testo dell’ESMA determina né limita i costi di finanziamento overnight applicati da un broker: questo tasso resta una variabile commerciale propria di ogni ente, costruita su un tasso di mercato e una commissione.

Domande frequenti

Il finanziamento overnight si applica a tutte le posizioni CFD?

Sì, appena una posizione CFD resta aperta al momento della soglia di chiusura usata dal broker, ad esempio le 17:00 ora di New York presso OANDA. Una posizione chiusa prima di questa soglia non è mai interessata da questo costo, qualunque sia la sua dimensione.

Il finanziamento overnight può essere un credito invece di un costo?

Sì. Secondo il senso della posizione e il differenziale di tasso tra le due valute o tra l’attivo e il suo tasso di riferimento, il finanziamento può essere positivo per il trader, nel qual caso il conto riceve un credito invece di essere debitato.

Perché due broker applicano costi diversi sulla stessa coppia?

Perché il tasso di finanziamento combina un tasso di mercato, come il tasso tom-next per il Forex, e una commissione amministrativa propria di ogni broker. Questa commissione non è armonizzata tra gli enti, il che crea divergenze di costo anche su uno strumento identico.

La leva massima fissata dall’ESMA influenza questo tasso di finanziamento?

No. I limiti di leva dell’ESMA disciplinano unicamente il rischio assunto all’apertura di una posizione per un cliente retail. Non fissano, né direttamente né indirettamente, alcun tasso di finanziamento overnight, che resta determinato dal broker stesso.